venerdì 11 novembre 2005

C'era una volta, una "guerra buona"...

C'era una volta, una "guerra buona"...

Come tutte le favole comincia con c'era una volta.
Come tutte le favole si può raccontare ai bimbi e loro riusciranno anche a crederci.
Come tutte le favole nasce dalla realtà e la camuffa con tante storielle per raccontarla meglio.
Come tutte le favole ha un lieto fine. No, forse questa è l'unica differenza. Sono bravi ma non abbastanza e il lieto fine non riescono nemmeno a inventarselo.

2 commenti:

Freeariello ha detto...

Quante "guerre buone" (rivelatesi cattivissime) ci sono state in passato? E quante ce ne sono oggi che "buone" non sembrano (quasi) a nessuno?
La storia, ormai è palese, non ci insegna niente. O, semplicemente, c'è sempre qualche interesse che riesce ad essere più forte della memoria... e delle coscienze.
L'espressione "guerra umanitaria", fa ridere. Prima ti bombardo e poi ti chiedo scusa con una carezza...
E' ridicola l'ipocrisia con la quale si tenta di nascondere gli abusi, le stragi di innocenti, l'uso di armi vietate, le violazioni dei diritti più elementari, tutte quelle cose di cui si è macchiato il "cattivo" che si combatte e che gli stessi "buoni" a loro volta puntualmente commettono... si abbia almeno il coraggio di ammettere che la guerra è sempre la stessa cosa: l'annullamento di secoli di evoluzione. Sociale, civile, filosofica, etica, culturale, economica, politica, diplomatica.
Umana.
Non potrebbe essere altrimenti: è la Guerra.
Se si decide di farne una la si accetti per quello che è. La si chiami, per favore, col proprio nome, e accettiamone il conto. Che alla fine è sempre salatissimo.
Detto tra noi, quando anche la più pacifista delle coscienze vacilla davanti a certi scenari dittatoriali e tragedie umanitarie, e accetterebbe il compromesso morale con se stessa, magari in quel caso la "guerra buona" non si fa. Non si fa perchè c'è il Cattivissimo e il Cattivello, o meglio, quello dal quale ci possiamo ricavare qualcosa e quello che chi se ne frega se commette un genocidio, a noi non ce ne viene nulla in ogni caso...

Peri-Peri ha detto...

caro amico mio, non esistono guerre giuste o ingiuste esistono solo guerre sbagliate...

Pier Paolo Pasolini diceva:

"Perché compagni e nemici,
uomini politici e poeti,
la rivoluzione vuole una sola guerra,
quella dentro gli spiriti
che abbandonano al passato
le vecchie, sanguinanti strade della Terra".

colmar