
La prima che abbiamo visto è la triumph bonneville. Un moto romantica, anni 60, una sella comoda e un comodo manubrio, arrivo comodamente con i piedi per terra cosa che non è trascurabile data la mia statura. E' tanto che penso di comprarmi questa moto perchè rispecchia un lato del mio carattere che è placido e cerca la comodità e il piacere di andare in giro anche con un passeggero. Un passeggero starebbe comodissimo sulla sella larga e comoda della bonneville. Poi mi hanno fatto notare il singolo freno a disco, il telaio che è come quelli che facevano una volta e i miei due accompagnatori mi hanno portato a vedere un'altra moto perchè potessi avere un metro di paragone.

La seconda moto che abbiamo visto è la Ducati Monster. E' l'opposto, la moto del presente altamente tecnologica. Un cuore desmodromico, doppio freno a disco per ruota, telaio e ammortizzatori rovesciati e la strumentazione digitale. Anche su questa poggio comodamente i piedi per terra. La sensazione nel sedermici sopra è stata quella di stare su una grossa bicicletta. Leggera, maneggevole e comoda. Rispecchierebbe il lato del mio carattere affascinato dall'alta tecnologia e dalla sportività.
Sembra ridicolo dover scegliere tra due moto così diverse l'una dall'altra. Mi piacciono entrambe per i motivi sopra descritti ma ne devo scegliere una. Il romanticismo contro la tecnologia. Il prezzo è simile ma paradossalmente la triumph con meno strumentazione mi verrebbe a costare qualche centinaio di euro in più.
1 commento:
Vincè, come ha detto anche Paco, vai per la prima. Andare in giro da soli è divertente, ma andarci in due è meglio. E poi la prima ha pure un carattere che si avvicina di più al tuo. Di monster in giro ce ne sono tante...
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